Carnival a Palazzetto Pisani: il Barbiere di Siviglia

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Febbraio 2021
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La chic Venise, presenta la terza edizione di “Carnival Party-Palazzetto Pisani”. Abbiamo aperto le danze  con l’inferno e paradiso Dantesco e ,dopo il clamoroso successo del Don Giovanni di Mozart, il tema di quest’anno si rifarà ad una delle più famose e amate opere di Rossini: il barbiere di Siviglia.


La conosciutissima opera buffa commissionata da Francesco Sforza proprio per il Carnevale andò in scena la prima volta nel 1816 ed è tutt'ora una delle più proposte nei teatri di tutto il mondo.


Il 12 febbraio 2021 Il Palazzo si vestirà di ironica follia. Intrighi e disavventure vi faranno ridere in una delle location più rinomate di Venezia.


 Vi aspettiamo il 21/02/2020 presso Palazzetto Pisani, edificio del XVIII secolo e situato nel centro storico della città di Venezia, affacciato sul Canal Grande, a pochi passi dal ponte dell’ Accademia.


In questa cornice unica al mondo potrete assistere al barbiere di Siviglia, in un ambiente all’insegna della  seduzione e dell’eleganza, una serata di puro divertimento, tra musica, opera e performance artistiche spettacolari.


Svolgimento


La cena, dal menù ricercato, sarà servita al piano nobile e tra una portata e l'altra sarete coinvolti dalle performance dei nostri artisti.
Nel dopocena comincerà un divertente Carnevale, esperienza unica e indimenticabile, delineata da ulteriori performance e un cocktail party con accompagnamento musicale

 

A partire dalle 19.00 si potrà accedere all'evento e gli ospiti verranno accolti con un aperitivo di benvenuto e performance artistiche e musicali .

 

Dalle 20.00 inizierà la cena fatto dallo chef dell'hotel accompagnato da spettacoli, ottimo cibo e magnifici vini regionali.

 

Dopo la cena inizierà l'after dinner alle 22.30

 

Il party proseguirà fino alle 02.00 coinvolgendo gli ospiti in un ambiente settecentesco per vivere a tutto tondo un'esperienza idimenticabile .

 

Dress Code : in costume di Carnevale o elegante con Maschera.

 

 - Dinner include: cena, spettacoli e dopocena con 5 drinks incluse

 - Afterdinner include: dopocena con 5 drinks incluse

Programma e cast

Galleria fotografica

Palazzo Pisani Moretta

Palazzo Pisani Moretta è un palazzo situato lungo il Canal Grande a Venezia, Italia (nel sestiere di San Polo) tra Palazzo Tiepolo e Palazzo Barbarigo della Terrazza.

Storia
Costruito nella seconda metà del XV secolo dalla famiglia Bembo, il palazzo divenne ben presto residenza di un ramo della nobile famiglia Pisani (il ramo dei Pisani Moretta). Il palazzo fu ristrutturato, modificato e ampliato nei secoli successivi, assumendo finalmente l'aspetto attuale nel XVIII secolo. Molte delle preziose decorazioni interne, infatti, risalgono al XVIII secolo. Tra gli ospiti passati al palazzo vi erano importanti personaggi storici come lo zar Paolo I di Russia, Giuseppina di Beauharnais e Giuseppe II, imperatore del Sacro Romano Impero.

Palazzo Pisani Moretta rimase di proprietà della famiglia Pisani fino alla sua estinzione nel 1880, ma l'edificio è ancora di proprietà privata.

Le sale interne furono decorate da artisti barocchi come Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. Il palazzo ospitava, tra l'altro, il monumentale dipinto di Paolo Veronese La famiglia di Dario davanti ad Alessandro, che fu visto qui da Goethe nel 1786 (entrata diario dall'8 ottobre dello stesso anno) e acquistato dalla National Gallery di Londra nel 1857, dove ora è appeso. Il palazzo avrebbe ospitato un dipinto sul soffitto, The Chariots of Aurora di Giovanni Antonio Pellegrini (1675-1741), che fu restaurato e installato nella Biblioteca della Biltmore House di George Vanderbilt ad Asheville, NC.

Ospita l'annuale ballo in maschera Il Ballo del Doge, che si tiene durante il periodo di Carnevale.

Descrizione
La facciata di Palazzo Pisani Moretta è un esempio di stile floreale gotico-gotico veneziano con i suoi due piani di bifore a sei luci con archi ogivali, simili a quelli della loggia di Palazzo Ducale fiancheggiata da due monofore. Il piano terra ha due porte centrali ad arco a sesto acuto che si aprono sul canale.

(c) Didier Descouens
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