Gran Ballo del Carnevale di Venezia

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Febbraio 2021
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Una cena in maschera e balli d'epoca nella storica sala da ballo dell'aristocrazia veneziana al Teatro La Fenice: le sale apollinee


Questo evento internazionale rappresenta tutti i simboli dell'esperienza carnevalesca: la festa, i balli, i costumi e le maschere.


L'ingresso al teatro è alle 21.00, poi, salendo la scalinata all'interno del teatro vi troverete nelle Sale Apolloniane dove vi accoglierà un aperitivo.
La serata proseguirà con una cena seduta di quattro portate curata dal nostro chef e l'accompagnamento di un ensemble di musica classica, le esibizioni dei ballerini e dei cantanti lirici, indossando i preziosi costumi dell'Atelier Tiepolo.


Dopo la cena, il Gran Ballo inizierà nella Sala da Ballo Principale con i Maestri di Danza che insegneranno agli ospiti i balli d'epoca, come valzer, galosce, minuetti e contraddizioni. Tra un ballo e l'altro, nella sala bar, si potranno gustare i dolci di carnevale e il Prosecco.
E' obbligatorio indossare un costume d'epoca, che può essere noleggiato presso il nostro Atelier Tiepolo.


GRAN TEATRO "LA FENICE
Fin dalla sua costruzione nel 1792 ad opera dell'architetto Giannantonio Selva lo stile del Gran Teatro La Fenice è quello neoclassico poi ripreso anche da Giambattista Meduna per il restauro del 1854; questo stile appare 'old fashion' per l'epoca, ma rispolverando l'arte della fine del Settecento, Meduna spera di poter conservare in questo teatro il ricordo di un'epoca in cui Venezia era ancora grande. Voleva rimuovere lo spettro della decadenza in cui la città si riversava, anche per il tempo di uno spettacolo.


SALE APOLLINEE
Le Sale Apolloniane, anche in stile neoclassico, sono da sempre il luogo più amato della città come sala da ballo, sede di concerti e, in tempi più recenti, sede di iniziative culturali.

Programma e cast

DATA DA CONFERMARE: sabato 13 febbraio 2021

ORE: 9 p.m. - 1.30 a.m.

ORARIO: ore 21.00 - 21.30 accoglienza degli ospiti e aperitivo; ore 21.40 cena e intrattenimento; ore 23.30 - 1.30 danze d'epoca e dopo cena


CODICE DI VESTITO: COSTUME PERIODO

Il guardaroba è all'interno del Teatro.

Teatro La Fenice

Fondato nel 1792, il Teatro La Fenice è stato nell’Ottocento sede di numerose prime assolute di opere di Rossini (Tancredi, Sigismondo,Semiramide), Bellini (I Capuleti e i Montecchi,Beatrice di Tenda), Donizetti (Belisario, Pia de’ Tolomei, Maria de Rudenz), Verdi (Ernani, Attila,Rigoletto, La traviata, Simon Boccanegra). 



Anche nell’ultimo secolo grande è stata l’attenzione alla produzione contemporanea, con prime mondiali quali The Rake’s Progress di Stravinskij, The Turn of the Screw di Britten, L’angelo di fuoco di Prokofiev, Intolleranza di Nono, Hyperion di Maderna e recentemente Entführung im Konzertsaaldi Kagel, Medea di Guarnieri, Signor Goldoni di Mosca, Il killer di parole di Ambrosini. 



Con una capienza di mille posti, un’ottima acustica (ulteriormente migliorata dopo la recente ricostruzione seguita al devastante incendio del 1996), un’orchestra e un coro stabili di 98 e 66 elementi, un ampio pubblico internazionale che si aggiunge all’assiduo pubblico locale, la Fenice si pone tuttora come centro produttivo di primaria importanza, con più di cento recite d’opera all’anno, un’importante stagione sinfonica affidata a direttori di calibro internazionale (ricordiamo le frequenti collaborazioni con Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Jeffrey Tate, Vladimir Temirkanov, Dmitrij Kitajenko, i cicli integrali delle sinfonie di Beethoven, Schumann, Brahms, Mahler e l’attenzione al repertorio contemporaneo, in particolare veneziano, con Nono e Maderna), spettacoli di balletto e concerti di musica da camera. 



La sala, di proprietà del Comune di Venezia, è gestita dalla Fondazione Teatro La Fenice, un ente di diritto privato che conta tra i suoi soci lo Stato italiano, la Regione del Veneto, il Comune di Venezia e numerosi soggetti pubblici e privati, che utilizza per le sue attività anche il Teatro Malibran, ex Teatro di San Giovanni Grisostomo, attivo dal 1678. 


Sovrintendente della Fondazione è attualmente Cristiano Chiarot, direttore artistico Fortunato Ortombina, direttore musicale principale Diego Matheuz, maestro del coro Claudio Marino Moretti.

 

Trasporti

vaporetto 
dal Tronchetto - linea 2 
direzione Rialto, San Marco e Lido 

da Piazzale Roma e dalla Stazione dei treni ‘Santa Lucia’- linea 1 o linea 2 
direzione Rialto, San Marco e Lido 

se sei sulla linea 1, scendi a Rialto; Sant’Angelo, San Samuele o San Marco (Vallaresso) s
e sei sulla linea 2, scendi a Rialto o San Marco (Vallaresso) 


dall’Aeroporto ‘Marco Polo’ di Venezia - servizio pubblico Alilaguna
se sei sulla ‘linea arancio’, scendi a Rialto 
se sei sulla ‘linea blu’, scendi a San Marco (Vallaresso)

 

Parcheggi

Ricordiamo che a Venezia si può arrivare con l’auto ma che in città non viene consentito il transito di auto, biciclette e motorini. 

 

Entrate 

ci sono due differenti tipologie di entrate: 
- l’entrata degli artisti con servizio di portineria, riservata al personale dipendente e agli artisti stessi; 
- l’entrata principale dalla quale hanno accesso il pubblico pagante


Ascensori 

Palchi, Galleria e Loggione si possono raggiungere con gli ascensori

Accesso per i disabili 

Il Teatro è accessibile secondo normativa. 

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