Grand Ball Casanova 2020

Sabato 22 febbraio 2020, nel bellissimo e magico Palazzo Veneziano Ca'Zeno, vicino alla famosa Basilica dei Frari.

 

Dalle ore 20,00, un cocktail di benvenuto accoglierà i nostri ospiti che saranno altresì allietati ed intrattenuti dalle amorevoli e rocambolesche performances dei nostri artisti.


Sarà l’inizio di una notte all’insegna del divertimento, accompagnati da Giacomo Casanova alla scoperta del  magnifico giardino del piacere Siete pronti per questa magica e piacevole avventura?

 

Il nostro evento Casanova Grand Ball è ormai un appuntamento consolidato del carnevele veneziano: dopo il successo delle ultime cinque edizioni, l’Atelier Marega è lieto di presentarvi, in occasione del Carnevale 2019, la sesta edizione del Gran Ballo di Casanova, dal titolo: Casanova Grand Ball, The Pleasure Garden. Il tema scelto per questa edizione è il giardino dei piaceri.


Durante la notte dell’ultimo sabato di carnevale, Casanova ci accompagnerà in quello che si preannuncia un magico viaggio alla scoperta del gioco, dell’amore e del piacere proibito

 

 

Il BIGLIETTO COMPLETA comprende:

ingresso Palazzo Zen C alle ore 20.00 cocktail di benvenuto + show di benvenuto
Cena di gala (servito al tavolo)
Intrattenimento Di vario genere durante la cena di gala
Gran Ballo a Maschera
Bar aperto, e frittole galani

 

BIGLIETTO DOPO DINNER incluso:

ingresso Palazzo Zen C dalle 23:30.
Intrattenimento con i nostri intrattenitori e DJ Andrea Andrea
Serata danzante
Open Bar e frittolle galani per tutti

 

Per gli ospiti dei possessori di biglietti completi, le porte di Palazzo Zen saranno aperte a partire dalle ore 20:00.

Per gli ospiti titolari del Biglietto After Dinner, le porte di Palazzo Zen saranno aperte dalle ore 23.30.

Raccomandiamo vivamente di rispettare i tempi sopra indicati per evitare spiacevoli ed estenuanti aspettative e non guardare gli spettacoli.

 

 

Programma e cast

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Gennaio 1970
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Palazzo Zeno - Ca´ Zen

Palazzo Zeno, vicino alla chiesa dei Frari, fu costruito alla fine del XIV secolo da Carlo Zeno, "Capitano da mar", eroe della guerra di Chioggia combattuta da Venezia contro Genova.


La bella facciata gotica del palazzo, che si affaccia sul canale di San Stin, si è conservata intatta ed è sormontata da eleganti obelischi seicenteschi. La famiglia Zen può essere fatta risalire alle sue primissime origini, avendo avuto un ruolo nella storia veneziana fin dai tempi del Partecipazio-Badoer; inoltre fornì alla Serenissima un Doge (Renier Zeno , 1253), oltre a vari ambasciatori, senatori e cardinali.


Il Palazzo presso i Frari subì nei secoli varie modifiche, la più importante e profonda delle quali fu opera dell'architetto Antonio Gasparri, ingaggiato da Alessandro Zeno, ambasciatore della Serenissima alla corte del re Luigi XV a Versailles. Alessandro, probabilmente influenzato dagli splendori della corte francese, decise di aggiungere una nuova ala all'antico palazzo, cedendo sul cortile. La decorazione interna è stata rinnovata in modo sontuoso. Tutte le sale del palazzo, infatti, sono affrescate o decorate con stucchi dei più grandi artisti dell'epoca come Antonio Pellegrini, Jacopo Guarana, Abbondio Stazio e Amigoni.


Già alla fine del Settecento, nonostante la fine della Repubblica di Venezia (1797) e la grave crisi economica, la famiglia Zeno iniziò un progetto di ristrutturazione di alcune sale della nuova ala con soffitti affrescati da Giuseppe Borsato.


La famiglia Zeno vive ancora nel Palazzo.

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