Manon Lescaut

Trama

 

Atto I

«Un vasto piazzale presso la porta di Parigi, ad Amiens.»

Nei pressi di un'osteria, studenti, borghesi e ragazze scherzano sui temi dell'amore e della giovinezza. Uno degli studenti, Renato Des Grieux, vanta la propria indifferenza verso l'amore («L'amor? Questa tragedia, ovver commedia, io non conosco!»).

Giunge una carrozza, dalla quale scendono Manon Lescaut, una ragazza destinata alla vita monastica, e il fratello, nel libretto indicato con il solo cognome: Lescaut. Quando Des Grieux vede Manon, è amore a prima vista. Non appena la ragazza rimane sola, le si avvicina e, al ritorno del fratello di lei, riesce a strapparle un nuovo appuntamento.

Nel frattempo Lescaut architetta il rapimento della sorella. In tal modo lei diventerà l'amante di Geronte, facoltoso banchiere, e lui ne condividerà la vita lussuosa. Ma uno degli studenti, Edmondo, ascolta il dialogo, informa l'amico Des Grieux e organizza una contromossa: sarà Renato a rapire Manon, battendo sul tempo il vecchio Geronte. A fatica Des Grieux riesce a convincere Manon a fuggire con lui e, mentre gli studenti salutano la partenza in carrozza dei due innamorati, Geronte medita vendetta. Lescaut, d'altronde, si dice certo che la sorella non sopporterà a lungo una vita modesta.

 

Atto II

«A Parigi.»

Siamo nel salotto della casa di Geronte. Come volevasi dimostrare, l'idillio è durato poco e Manon ha raggiunto il fratello per diventare la mantenuta del banchiere. La vediamo allo specchio, mentre si prepara per un ricevimento, durante il quale dovrà esibirsi nel ballo e nelcanto. Sennonché la ragazza comincia ad annoiarsi e a provare nostalgia per Des Grieux, tanto che il fratello, per evitare che la situazione precipiti, decide di chiamare di nascosto Des Grieux a palazzo.

Il ricevimento è terminato, Manon è sola. Nella sua camera irrompe Des Grieux e, con lui, la passione di un tempo. Il ragazzo naturalmente è furibondo, ma, forte del suo fascino, Manon trova facilmente le parole per ammansirlo. Peccato che nel bel mezzo di un lungo abbraccio arrivi Geronte che, senza troppo scomporsi, anche di fronte all'ironia della ragazza che gli ricorda la differenza d'età, si accomiata con un sibillino «Arrivederci... e presto!».

Manon non si rende conto del pericolo. Des Grieux la supplica di fuggire immediatamente, ma persino quando il fratello, precipitatosi a palazzo, la avverte che Geronte l'ha denunciata, Manon non sa decidersi a lasciare tutte quelle ricchezze. Proprio mentre tenta di recuperare un po' di gioielli qua e là per la stanza, entrano le guardie e la arrestano come ladra e adultera.

 

Atto III

«Le Havre. Piazzale presso il porto.»

È notte. Manon è rinchiusa con altre cortigiane nella prigione di Le Havre, in attesa di essere imbarcata all'alba in una nave diretta verso gliStati Uniti. Lescaut organizza una fuga per evitare la deportazione, ma il piano fallisce e, quando il sergente degli arcieri inizia l'appello delle deportate, a Des Grieux non rimane che una possibilità: supplicare il comandante della nave affinché accetti di imbarcarlo insieme a lei. Le sue parole e le sue lacrime commuovono il comandante e i due innamorati partono per l'ennesimo viaggio.

 

Atto IV

«In America. Una landa sterminata ai confini di New Orleans.»

Verso sera su un terreno brullo Manon e Des Grieux vagano senza meta, stremati dalla fatica. Ancora una volta, l'imprudenza della ragazza li ha costretti alla fuga, ma sarà l'ultima. Manon è stanca, cade al suolo, incapace di proseguire. Non c'è acqua. L'orizzonte non rivela ombra di vita. Il suo amante fedele non può fare più nulla, se non gridare la sua disperazione e ascoltare le sue ultime parole; la bella e voluttuosa Manon muore fra le sue braccia, sorridendogli amorosamente per l'ultima volta.

Programma e cast

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Gennaio 1970
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Teatro Bol'šoj

Il Teatro Bol'šoj (traslitterato anche Bolshoi), ovvero Il Grande Teatro, nome ufficiale Госуда́pственный академи́ческий Большой театp России, Gosudarstvennyj akademičeskij Bol'šoj teatr Rossii, ovvero "Gran Teatro nazionale accademico di Russia") è uno storico centro teatraledi Mosca, in cui vengono allestiti balletti, opere e spettacoli teatrali: il teatro è associato ad una compagnia di danza, ilBol'šoj Ballet.

Il Teatro Bol'šoj è uno dei più celebri e blasonati templi del balletto classico mondiale.

 

Il 28 marzo (17 secondo il vecchio stile) 1776, Caterina II concesse il pubblico ministero, il principe Pyotr Urusov, il "privilegio" di "mantenere" spettacoli teatrali di ogni genere, tra cui feste in maschera, balli e altre forme di intrattenimento, per un periodo di dieci anni. Ed è da questa data che il Teatro Bolshoi di Mosca ripercorre la sua storia.

L'edificio Bolshoi, che per molti anni è stato considerato come una delle principali attrazioni di Mosca, è stato inaugurato il 20 ottobre 1856, il giorno dell'incoronazione dello zar Alessandro II.

Il 29 ottobre 2002 il Bolshoi è stata data una nuova fase ed è stato qui ha presentato le sue prestazioni nel corso degli anni la fase storica era in fase di ricostruzione massiccia e ristrutturazione.

Il progetto di ricostruzione è durato da l Luglio 2005 al 28 ottobre 2011. Come risultato di questa ricostruzione, molte caratteristiche perdute dell'edificio storico sono stati reintegrati e, allo stesso tempo, si è unito alle fila della maggior parte degli edifici teatrali tecnicamente attrezzati nel mondo .

Il Teatro Bolshoi è un simbolo della Russia per tutto il tempo. E 'stato assegnato questo onore grazie al grande contributo che ha fatto alla storia delle arti dello spettacolo russe. Questa storia è in corso e oggi artisti Bolshoi Theatre continuano a contribuire ad esso molte pagine luminose.

 

Parte integrante delle attività del Teatro è la presentazione di concerti di musica sinfonica e da camera opere, e di opere in concerto, far conoscere così il pubblico con opere di tutti i generi musicali.

Ora che il Teatro Bolshoi ha due fasi a sua disposizione, uno dei quali il suo leggendario fase storica che è finalmente tornato in campo, si spera di compiere la sua missione con un ancora maggiore grado di successo, costantemente estendendo la sfera della sua influenza a casa e in tutto il mondo.


Auto

Via Mokhovaya

Se siete su via Mokhovaya proseguire dritto, senza girare fuori di esso, fino a raggiungere Piazza del Teatro dove si trova il Teatro Bolshoi.

Via Tverskaya

Se ci si sposta verso il basso Tverskaya, in direzione del centro, troverete automaticamente te su Teatralnyi Proezd Strada che conduce al Teatro Bolshoi.

 Via Petrovka

Se si è in Petrovka, che è una strada a senso unico, si sarà in grado di guidare fino al Teatro.

Metro

Prendere la metropolitana a Teatralnaya (uscita Bolshoi Theatre) o Ryad Okhotnyi (uscita Piazza del Teatro).

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