Il Lago dei Cigni

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Gennaio 2026
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Uno dei capolavori immortali della storia del balletto del XIX secolo di Marius Petipa. Presentato per la prima volta nel 1877 al Teatro Bol’šoj di Mosca, non ebbe immediato successo nonostante la musica di Čajkovskij, ma raggiunse la fama nel 1894, quando fu rappresentato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Il Lago dei Cigni racconta la storia d’amore incantevole tra il giovane principe Siegfried e Odette, una creatura soprannaturale trasformata in cigno dal perfido mago Rothbart per aver rifiutato il suo amore. Per far rivivere l’emozione di questo classico, con le sue atmosfere ovattate, il Balletto dell’Opera di Iasi, una delle compagnie più acclamate che gira da oltre ventiquattro anni per l’Europa, immerge il pubblico con evocative luci e scenografie nell’atmosfera bianca del lago dei cigni più famoso del mondo.

 

Trama

Atto I
Nel giardino di un castello principesco si tiene una festa in onore del figlio Siegfried, che celebra la maggiore età. Il principe trascorre il tempo circondato dagli amici. A metà della festa appare la Regina Madre, annunciando al figlio che è giunto il momento di sposarsi. Per questo viene organizzato un grande ballo la sera seguente, durante il quale diverse ragazze vengono presentate per permettere a Siegfried di scegliere la futura sposa. La festa continua dopo l’uscita della principessa, tra danze, scherzi del buffone e indulgenza del maestro di danza del principe. In seguito, gli ospiti entrano nel palazzo. Siegfried resta indietro per pensare da solo e si dirige meditativo verso il lago nel parco del castello, dove si intravedono le rovine di un antico palazzo. I suoi pensieri vengono interrotti da uno stormo di cigni che sorvola il lago e si ferma sulla riva opposta, vicino alle rovine. Desideroso di cacciarli, il principe prende la sua balestra e corre da solo nel bosco. In questo finale risuona il meraviglioso tema del cigno in tutta la sua portata romantica, come leitmotiv.

Atto II
Dall’altra parte del lago le rovine si riflettono malinconicamente sull’acqua calma. Uno ad uno, i cigni bianchi fluttuano sul lago e, raggiunta la riva, si trasformano in ragazze che danzano leggiadre. Siegfried, seguendo i cigni, sceglie la più bella e resta stupito dalla loro miracolosa trasformazione. Inizialmente spaventato, viene circondato dai cigni, e la più bella, Odette, gli rivela il loro segreto. Il malvagio Rothbart li ha trasformati in cigni e solo in quel luogo solitario, di notte, possono tornare per pochi istanti alla forma umana. Siegfried è deciso a combattere per sconfiggere Rothbart, ma Odette lo avverte che la lotta non risolverà nulla: il sortilegio si romperà solo grazie all’amore sconfinato di un giovane che, invitandola al ballo il giorno seguente come sua sposa, dimostra il suo amore. Odette gli spiega che non può mostrarsi tra gli umani finché il sortilegio non sarà spezzato, altrimenti Rothbart, ingannando Siegfried, provocherebbe la morte dei cigni. Alla luce dell’alba, i due giovani si separano a malincuore. Dalle ombre, Rothbart osserva la conversazione tra Siegfried e Odette, e infuriato appare, scaccia il principe e trasforma le ragazze nuovamente in cigni. Siegfried, tuttavia, parte deciso a rompere il sortilegio per salvare la sua promessa sposa.

Atto III
Gli ospiti giungono nella grande sala del palazzo della principessa per il ballo, durante il quale vengono presentate le ragazze tra cui Siegfried dovrà scegliere la sposa. I balli iniziano gioiosamente (una tumultuosa danza spagnola, seguita da una tarantella napoletana allegra, una mazurca polacca e infine un csárdás ungherese). Poi, nel movimento elegante di un valzer, avviene la presentazione delle ragazze. Siegfried pensa a Odette e guarda le ragazze con indifferenza; quando gli viene chiesto di scegliere, non riesce a decidersi. Improvvisamente appare un nuovo ospite, un cavaliere cupo, accompagnato da una giovane vestita di nero. Sebbene abbia i lineamenti di Odette, è Odille, la sorella di Rothbart. Il malvagio genio ordina a Odille di conquistare Siegfried, facendogli infrangere il giuramento. In un grandioso pas de deux, Odille lo avvolge nel suo incanto, convincendolo che lei sia il cigno amato. Ingenuamente, Siegfried presenta Odille alla madre come sua promessa sposa, infrangendo inconsapevolmente il suo giuramento. Rothbart rivela la verità, mostrando Odette in lontananza, destinata ora a morire. Siegfried, colmo di dolore, corre verso il lago dei cigni.

Atto IV
Dall’oscurità delle rovine, Rothbart segue i cigni alla ricerca di Odette. Ma la bella cigno non è tra loro, il che infuria Rothbart, che li minaccia di morte. Poco dopo arriva Odette, avendo osservato da lontano quanto accaduto al castello di Siegfried. Racconta dolorosamente il tradimento del giuramento d’amore. Le speranze sono perdute. Siegfried corre disperato attraverso il bosco verso il lago, confessando di essere stato ingannato, ma il suo amore è rimasto puro. Dopo la rottura del giuramento, i cigni sembrano lasciarlo uno a uno. Ma l’amore di Odette è più forte del sortilegio di Rothbart. Commosso dal tormento di Siegfried, ritorna e lo perdona. Il malvagio genio appare dalle rovine, tenta di separarli, scatena una tempesta, colpisce Siegfried, ma non riesce a separarli. Di fronte al loro amore forte, il sortilegio si spezza e Rothbart viene consumato dall’oscurità della notte.

Programma e cast

Corpo di ballo del Teatro Nazionale dell’Opera Rumena di Iași

Teatro Donizetti

Il Teatro Donizetti è uno dei gioielli culturali di Bergamo, Italia. Fondato nel 1784, ha ospitato secoli di musica, teatro e opera, diventando un punto centrale per le arti performative della regione. Il teatro prende il nome dal celebre compositore Gaetano Donizetti, nato a Bergamo, le cui opere continuano a ispirare il pubblico in tutto il mondo.

L’edificio stesso è un capolavoro architettonico, che unisce eleganza e acustica eccellente, ideale sia per grandi opere che per concerti intimi. I visitatori possono godere di un’ampia gamma di spettacoli, dalla musica classica e opera al teatro contemporaneo e eventi speciali.

Il Teatro Donizetti svolge anche un ruolo fondamentale nel sostenere i talenti locali, offrendo programmi e workshop per artisti emergenti. Che siate appassionati di musica, amanti del teatro o semplici viaggiatori curiosi, il teatro offre un’esperienza indimenticabile in un contesto storico e vibrante.

Teatro Donizetti
Cruccone / Wikipedia
© Opera Nationala Romana Iasi
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