Come se non bastasse interpretare quest’anno l’Imperatore in La donna senz’ombra, il (bar)i-tenore americano Michael Spyres si dedica anche alla dimensione più intima del recital. Accompagnato dal pianista Mathieu Pordoy, esplorerà il post-romanticismo dei lieder di Wagner, Mahler e Richard Strauss, accostandoli alle mélodies di Duparc. Dall’amore appassionato alla ricerca metafisica, parola e musica si sublimano a vicenda brano dopo brano, mentre Michael Spyres – non solo cantante straordinario, ma anche raffinato narratore e artista curioso di orizzonti lontani – ci conduce in un viaggio interiore e liberatorio.