Balletto
Durata: 3h05 con 2 intervalli
Apertura:
Prima parte 65 min Dettagli
Intervallo 20 min
Seconda parte 30 min Dettagli
Intervallo 20 min
Terza parte 50 min Dettagli
Fine
Elevata allo status di mito da Shakespeare, la storia di Romeo e Giulietta dovette attendere il XX secolo per essere incarnata in un balletto grazie alla musica di Sergei Prokofiev nel 1935.
Nella sua produzione creata per il Balletto dell'Opéra di Parigi nel 1984, Rudolf Nureyev ha trasformato questa brillante e energica partitura in una versione sontuosa e particolarmente cinematografica.
La sua coreografia si concentra sul passaggio del giovane Romeo verso la maturità grazie a una Giulietta appassionata che entra tragicamente nell'età adulta.
Le scene di ballo, le provocazioni giovanili e i duelli in un magnifico Rinascimento italiano ricostruito danno corpo, profondità e forza alla passione degli amanti di Verona, in contrasto con gli odi ancestrali delle loro famiglie.
PERSONAGGI
Romeo: Un figlio della Casa di Montague. Inizialmente innamorato di Rosaline, si innamora di Giulietta al ballo dei Capuleti. Giulietta: Una figlia della Casa di Capulet. È promessa sposa a Paride ma è innamorata di Romeo. Tebaldo: Cugino di Giulietta. Viene ucciso da Romeo per vendicare la morte del suo amico Mercuzio. Mercuzio: Un amico di Romeo. Viene ucciso da Tebaldo. Benvolio: Un amico e cugino di Romeo. Rosaline: Il primo amore di Romeo, ma non ricambiato. Paride: Un giovane signore di Verona, innamorato di Giulietta. Muore per mano di Romeo nella tomba di Giulietta. Lord Capulet: Il capo della Casa di Capulet. Lady Capulet: La moglie di Lord Capulet. La Nutrice: La confidente di Giulietta. Frate Lorenzo: Un monaco e confessore di Romeo. Sposa segretamente i due amanti.
Sinossi
Prima parte
Scena 1: la piazza del mercato La città di Verona è divisa da una vendetta tra le famiglie Montague e Capulet. Romeo, un giovane Montague, cerca di corteggiare Rosaline, ma la giovane non si lascia impressionare. Un incontro tra i sostenitori delle famiglie rivali degenera in una rissa. Benvolio cerca di pacificare i suoi amici Montague, ma Tebaldo incita i Capuleti. Mercuzio, un amico di entrambe le famiglie, cerca - invano - di conciliare i due clan. La disputa viene interrotta dall'arrivo del Principe di Verona, che ripristina momentaneamente la pace.
Scena 2: l’anticamera di Giulietta Giulietta gioca come una bambina con le sue amiche e la sua nutrice. Scopre che la sua nutrice ama essere presa in giro (è questo l'amore?). Entrano suo padre e sua madre (Lord e Lady Capulet) con il loro nipote Tebaldo. Presentano Giulietta a Paride, il giovane che hanno scelto per essere suo marito. Quest'ultimo offre a Giulietta un vestito da sposa come regalo. Giulietta non ci fa molto caso.
Scena 3: fuori dalla casa dei Capuleti Gli ospiti arrivano alla festa data dai Capuleti. Romeo continua a corteggiare Rosaline ma anche questa volta i suoi tentativi vengono respinti. Mercuzio e i suoi amici si prendono gioco della sua sfortuna, caricaturando gli effetti dell’amore. Lord Capulet invita Mercuzio e i suoi amici a entrare. Si nascondono dietro le maschere.
Scena 4: il ballo dei Capuleti Tebaldo guida la danza con Lady Capulet. Una riluttante Giulietta balla con Paride per onorare il loro futuro fidanzamento. Romeo, Mercuzio e Benvolio si uniscono alla danza. Segue l'incontro inevitabile. Al primo contatto delle mani, Romeo (ancora mascherato) e Giulietta si innamorano. Si scambiano un bacio. Romeo viene scoperto e Tebaldo cerca di cacciarlo, ma Lord Capulet interviene. Tutti sono coinvolti nella danza della Ruota del Destino.
Seconda parte
Scena 1: la piazza principale Romeo sogna Giulietta. La piazza si riempie di acrobati, intrattenitori e della folla del mercato. Danza dei mandolini (gli acrobati). Improvvisamente appare la nutrice di Giulietta: Mercuzio e Benvolio la prendono in giro. La nutrice dà a Romeo una lettera: Giulietta è andata dal frate Lorenzo affinché li sposi in segreto. Le chiede di raggiungerla nel piccolo convento.
Scena 2: una cappella Romeo sta aspettando. Giulietta arriva e frate Lorenzo li sposa.
Scena 3: la piazza principale Ancora una volta, i due clan si deridono. Tebaldo cerca di provocare Romeo a un duello ma quest'ultimo rifiuta, provocando Tebaldo che mette in discussione la virilità di Romeo. Mercuzio risponde scherzosamente a Tebaldo, ma quest'ultimo prende sul serio il suo commento. Una lama di pugnale scintilla e colpisce Mercuzio. Lui continua a ridere e a schernire Tebaldo nonostante stia perdendo tutto il suo sangue. Mercuzio crolla. I Montague mettono una spada nelle mani di Romeo: durante il combattimento Romeo finisce per uccidere Tebaldo. Arriva il Principe di Verona con i Capuleti. Giulietta è sconvolta nel scoprire che l'uomo che ha appena sposato è l'assassino di suo cugino. Romeo viene esiliato dalla città. Deve lasciare Verona la mattina seguente e cercare esilio a Mantova.
Terza parte
Scena 1: la camera di Giulietta Mentre Lord e Lady Capulet incontrano Paride per discutere del suo matrimonio con Giulietta, lei – nella sua stanza – ha una premonizione: una visione da incubo del suo matrimonio con la Morte. Romeo entra nella stanza di Giulietta dal balcone. La coppia si riunisce nell'amore. Albeggia. Nonostante le sue proteste, Romeo si libera dalle braccia di Giulietta. Giulietta spinge via il vestito da sposa che la sua nutrice e sua madre le portano. Lord Capulet costringe sua figlia a obbedirgli e ad accettare il matrimonio con Paride. Giulietta, disperata, sogna di morire.
Scena 2: una cappella Giulietta si precipita a chiedere consiglio a frate Lorenzo. Ma Paride è anche lì, discutendo i dettagli del suo matrimonio. Frate Lorenzo congeda Paride e offre a Giulietta una via di fuga dalla sua terribile situazione: deve bere una pozione che la farà entrare in uno stato di incoscienza profonda. Credendo che sia morta, i suoi genitori la poseranno nella cripta familiare. Nel frattempo, frate Giovanni andrà a Mantova per informare Romeo del piano. Poi, durante la notte, Romeo verrà a Verona a trovarla e, al suo risveglio, la porterà via. Giulietta, piena di nuova speranza, si immagina già riunita con Romeo.
Scena 3: la camera di Giulietta Giulietta finge di accettare il matrimonio con Paride. Pas de quatre con Lord Capulet, Lady Capulet, Paride e Giulietta. Rimasta sola, si sente abbattuta e cade preda del dubbio: dovrebbe togliersi la vita con il pugnale di Tebaldo e salvare l'onore della famiglia, o dovrebbe bere la pozione per vivere l'amore che l'immagine di Mercuzio gioiosa evoca? Pas de trois con Giulietta e i fantasmi di Tebaldo e Mercuzio. Lei beve la pozione.
Scena 4: la camera di Giulietta Paride arriva con musicisti e ballerini per rendere omaggio a Giulietta. I genitori Capulet vanno a svegliare la loro figlia, ma la trovano senza vita. I preparativi per il matrimonio lasciano il posto al lutto. Benvolio si precipita a Mantova per informare Romeo.
Scena 5: la strada per Mantova Sulla strada per Mantova, frate Giovanni, che sta portando la lettera di frate Lorenzo a Romeo, viene attaccato e ucciso. La lettera che avrebbe dovuto avvisare Romeo della falsa morte di Giulietta non arriverà mai.
Scena 6: Mantova Romeo sogna Giulietta, ignaro di ciò che è successo a Verona. Viene strappato dai suoi pensieri da Benvolio che gli porta la notizia della morte di Giulietta. Sconvolto, Romeo parte per Verona.
Scena 7: la cripta dei Capuleti Giulietta giace nella cripta dei Capuleti. Romeo entra quando i suoi amici sono andati via. Trova Paride e lo uccide. Poi scopre Giulietta e, travolto dal dolore, si avvelena. Giulietta apre gli occhi, solo per trovare Romeo morto al suo fianco. Si uccide con il pugnale di Romeo.
Balletto in tre atti Dopo William Shakespeare
Squadra creativa
Rudolf Noureev: Coreografia
Sergueï Prokofiev: Musica (1891‑1953)
Robert Houssart: Direttore d'orchestra
Ezio Frigerio: Scenografia e design dei costumi
Vinicio Cheli: Design delle luci
Con le Etoile, le Premières Danseuses, i Premiers Danseurs e il Corps de Ballet dell'Opera di Parigi
Orchestra dell'Opera di Parigi
La Nuova Stagione 2027
Team creativo
Charles Gounod: Musica (1818–1893)
Jules Barbier, Michel Carré: Libretto
Fabien Gabel: Direttore
Thomas Jolly: Regia
Katja Krüger: Collaborazione artistica
Bruno de Lavenère: Scene
Sylvette Dequest: Costumi
Magdaléna Calloc’h: Assistente costumi
Antoine Travert: Luci
Josépha Madoki: Coreografia
Ema Yuasa: Assistente coreografia
Ran Arthur Braun: Collaboratore combattimenti
Alessandro Di Stefano: Maestro del coro
Cast
Amina Edris: Juliette (7–19 giugno)
Nadine Sierra: Juliette (22 giugno–10 luglio)
Pene Pati: Roméo (7–28 giugno)
Juan Diego Flórez: Roméo (1–10 luglio)
Seray Pinar: Stephano (7–28 giugno)
Maria Warenberg: Stephano (1–10 luglio)
Sylvie Brunet-Grupposo: Gertrude
Julien Henric: Tybalt
Matthew Goodheart: Benvolio
Leon Košavić: Mercutio
Trevor Haumschilt-Rocha: Pâris
Amin Ahangaran: Gregorio
Jérôme Boutillier: Capulet
Jean Teitgen: Frère Laurent
Vartan Gabrielian: Il Duca di Verona
Orchestra e Coro dell’Opéra di Parigi